Cosa è la Colonscopia virtuale?

E’ una TAC mirata allo studio del colon attraverso un’insufflazione di anidride carbonica (co2 medicale).

La somministrazione di CO2 può danneggiare il nostro organismo?

No. L’anidride carbonica (CO2) è un gas innocuo all’organismo che viene riassorbito molto velocemente al termine dell’esame. Solo in alcuni casi, per favorire la distensione del colon, viene somministrato un farmaco spasmolitico (generalmente il Buscopan) per via endovenosa.

La colonscopia virtuale è un esame che richiede l’uso del mezzo di contrasto?

No. La somministrazione di mezzo di contrasto endovenoso viene impiegata solamente nei casi di sospetto tumore del colon retto e in pazienti con precedente storia di patologia oncologica.

E’ necessario svolgere una preparazione intestinale nei giorni precedenti l’esame?

Sì. E’ necessaria una preparazione del paziente che però risulta essere meno aggressiva della preparazione necessaria per una colonscopia tradizionale.

Al paziente verrà somministrata una dieta liquida adeguata, affinché prepari l’intestino all’esame. Circa H24 precedenti l’esame, il paziente dovrà assumere una soluzione per la pulizia finale del colon.

Una perfetta pulizia intestinale è fondamentale per la riuscita dell’esame.

Possono verificarsi complicanze durante una colonscopia virtuale?

Ni. Essendo un esame minimamente invasivo, la scarsa invasività della colonscopia virtuale rende l’esame più sicuro, con minimo rischio di complicanze ai danni del paziente.

Quali sono gli svantaggi?

Nel caso di complicanze o di via operatoria si deve ricorrere all’utilizzo della colonscopia tradizionale.

E’ necessario avere assistenza il giorno dell’esame?

La colonscopia virtuale, essendo un esame minimamente invasivo, non richiede generalmente il ricorso a sedazione. Di conseguenza, fatto salvo diverse indicazioni in sede di prenotazione dell’esame, non è richiesto essere accompagnati.